23 giugno 2026 – Addio ai pasti tradizionali, spazio agli snack: la snackification sta rivoluzionando le abitudini alimentari, spingendo sempre più persone a consumare piccoli spuntini durante la giornata al posto dei classici cinque pasti. Una tendenza che arriva dai paesi anglosassoni, trainata dai ritmi frenetici della quotidianità che, se non gestita con equilibrio, potrebbe avere effetti negativi sulla salute. Secondo un sondaggio dell’International Food Information Council del 2024, il 56% delle persone dichiara di sostituire i pasti con snack o porzioni ridotte, mentre il 73% consuma almeno uno spuntino al giorno.
In questo contesto, la qualità degli ingredienti e la scelta dei nutrienti diventa sempre più importante: anche una pausa veloce può trasformarsi in un momento di benessere, energia e gusto. Un tema sentito anche in Italia, dove il 48% delle persone considera l’alimentazione uno spazio personale di benessere [1]. La Bresaola della Valtellina IGP si inserisce in modo naturale nella tendenza della snackification: pratica, versatile e facile da abbinare, permette di creare pause alimentari equilibrate.

Ma come costruire una pausa equilibrata senza ricette complicate? Il Lo specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello sport Michelangelo Giampietro parte da un principio semplice: quando viene consumata nelle giuste quantità e frequenze e se abbinata correttamente ad altri ingredienti, la Bresaola della Valtellina IGP può diventare la base di snack completi, gustosi e facili da preparare.

“La Bresaola della Valtellina IGP può essere una soluzione interessante anche all’interno delle nuove occasioni di consumo legate alla snackification”, spiega Michelangelo Giampietro. “Grazie alla sua versatilità, si presta ad abbinamenti semplici con frutta, cereali, verdure o ingredienti freschi, consentendo di costruire snack equilibrati, pratici e adatti ai ritmi della vita quotidiana”.

Partendo da questi cinque suggerimenti gli studenti di cucina di APF Valtellina – sede Sondrio hanno elaborato tre ricette sfiziose e originali, capaci di unire gusto e creatività. Con il coordinamento dei professori Ermanno Fomiatti e Gianluca Cardoni, tre studenti di classe prima hanno quindi sviluppato tre proposte originali:
Bresaola e Melone in una versione “mangia e bevi”
La snackification apre la strada a nuove modalità di consumo, anche in formato “mangia e bevi”. Questa ricetta trasforma il tradizionale abbinamento tra Bresaola della Valtellina IGP e melone in un consommé servito in flûte, completato da melone fresco, menta e una granita dello stesso frutto. Una proposta fresca, leggera e originale per una pausa estiva fuori dagli schemi.
Per il consommé si utilizzano 150 g di Bresaola della Valtellina IGP tritata, 50 g di brunoise di carote e sedano, 800 g di acqua, 1 albume d’uovo, 10 g di gelatina in fogli e un rametto di timo. Gli ingredienti vengono uniti e portati a bollore, lasciando poi sobbollire il composto fino a ridurlo di circa un terzo. Una volta filtrato e lasciato raffreddare con la gelatina, il consommé viene servito in flûte con cubetti di melone fresco, julienne di Bresaola della Valtellina IGP e foglie di menta. La preparazione viene completata con una granita ottenuta da 150 g di succo di melone centrifugato, 150 g di zucchero, 2 cucchiai di sciroppo 1:1 e 350 ml di acqua calda.
Grano saraceno e bresaola: lo snack completo da arrotolare
La tendenza a prediligere pasti rapidi non deve significare rinunciare all’equilibrio nutrizionale. Questo involtino combina cereali, frutta secca, frutta fresca e Bresaola della Valtellina IGP in una proposta pratica e saziante, pensata per chi cerca una pausa veloce ma varia e bilanciata.
Il grano saraceno viene cotto in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, scolato e lasciato raffreddare. Viene poi condito con noci tritate grossolanamente, mela a cubetti, olio extravergine di oliva e succo di limone. L’insalata ottenuta viene posizionata al centro di una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e arrotolata per creare una rosetta. Il piatto viene infine completato con vellutata di Casera, crema di carote, crema di piselli e gocce di lampone.
Cialda croccante di riso Venere con avocado e bresaola
Croccante, pratica e ricca di consistenze diverse, questa ricetta risponde alle esigenze di chi cerca pause alimentari veloci sì, ma appaganti. La cialda di riso Venere diventa la base di una proposta contemporanea che unisce gusto, praticità e ingredienti semplici da abbinare.
Per preparare la cialda si cuociono 200 g di riso Venere in 1,5 litri di acqua fino al completo assorbimento del liquido. Il riso viene poi steso su carta forno, pressato con un mattarello e lasciato essiccare in forno a 60-70°C per circa 3 ore. Una volta pronto, viene spezzato in quadrotti e fritto a 180°C. La cialda viene farcita con avocado tagliato a cubetti e condito con olio e limone, quindi completata con una rosa di Bresaola della Valtellina IGP e gocce di Scimudin.
[1] Report DECODE – Social Culture Beyond Food firmato da Say Social e Nextplora
SalumiAmo Magazine è nato per condividere news, ricette e curiosità sul mondo dei salumi, patrimonio unico al mondo ed invidiato ovunque. SalumiAmo è un marchio registrato e gli eventi organizzati da IVSI (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani), che è l'Istituto con una mission molto chiara già nel nome, portano questo brand in giro per l'Italia e nel mondo. In questo spazio puoi tenerti aggiornato sul mondo dei salumi italiani.