Export salumi italiani: dati positivi nel primo semestre 2014

NEWS IVSI

02/10/2014

Pubblicati i dati ufficiali dei primi sei mesi dell'anno per l'export di salumi: +7% in quantità e 8,4% in valore. Dati positivi e qualche preoccupazione per il futuro.

Il primo semestre 2014 per le esportazioni di salumi italiani è stato positivo, a quanto racconmtano i dati ufficiali pubblicati da ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi - www.assica.it).

Si tratta di una crescita del 7% in quantità rispetto allo stesso perioodo dell'anno scorso, che ha toccato quota 70.630 tonnellate, e dell'8,4% in valore, per un corrispettivo di oltre 590 milioni di euro.
ASSICA ha infatti affermato che i dati "confermano il buon andamento del primo trimestre e l'accelerazione registrata nel 2013, pur in un contesto di aumento delle barriere non tariffarie in mercati importanti".

Se si guarda al comparto alimentare in generale inoltre, il settore dei salumi ha un andamento migliore (+2,9%) precisa ASSICA, che fa notare anche un dato migliore rispetto all'export complessivo del Paese (+1,4%). La presidenza di ASSICA però pone l'accento a quella che opotrebbe essere una spina nel fianco per i nostri produttori: si temono infatti le conseguenze dovute all'embargo russo (scopri di più) "i cui effetti emergeranno nel secondo semestre", ma anche le barriere commerciali che continuano a limitare l'export verso alcuni importanti mercati come Stati Uniti, Brasile e Cina.

Un quadro positivo per i nostri salumi, insomma, nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando.
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