SalumiAmo con Bacco: Lecce e Roma chiudono il tour italiano

NEWS IVSI

28/05/2014

L’iniziativa di valorizzazione di salumi e vini italiani, realizzata con i contributi dell’Unione Europea e dello Stato Italiano, ha toccato il 15 e il 21 maggio due delle città più suggestive del Belpaese: serate uniche, momenti di piacevole condivisione, scoperta e approfondimento della storia e delle caratteristiche di prodotti espressione della nostra cultura, salumi e vini.

A Lecce, il 15 maggio, Francesca Romana Barberini, autrice e conduttrice televisiva, come nelle tappe di Milano e Modena, ha presentato un talk show che ha coinvolto oltre al Presidente IVSI, Francesco Pizzagalli, il Direttore IVSI Monica Malavasi, il Vicepresidente Federdoc Francesco Liantonio e il Presidente del Consorzio di tutela dei Salumi di Calabria a DO Ernesto Madeo. La serata ospitata dal RistoranteCaffè All’ombra del Barocco di Liberrima, è stata una di quelle da ricordare, nella quale il pubblico presente, fra cui diversi rappresentanti dei media, ha potuto conoscere più a fondo questi prodotti, assaporando fra un racconto e l’altro, l’abbinamento unico dei salumi italiani ai vini selezionati per l’evento. La tappa di Lecce è stata scelta per portare i salumi a denominazione in un territorio che ancora non ha alcun riconoscimento DOP o IGP in questo ambito. E’ forse per questo che gli ospiti hanno interagito molto con i relatori, conoscendo meglio Salame Cacciatore DOP, Soppressata, Capocollo e Salsiccia di Calabria DOP, Mortadella Bologna IGP e Prosciutto Toscano DOP.


La città salentina, candidata Capitale Europea della Cultura 2019, si è prestata perfettamente allo scopo: coinvolgere media e consumatori in un incontro nato per informare, raccontare e far apprezzare le produzioni DOP/IGP del nostro territorio. Voce importante della serata sono stati anche i vini, un bianco, un rosso e un rosato di produzione pugliese, selezionati per accompagnare i salumi italiani nel più classico degli aperitivi. La degustazione è stata creata come una scala di sapori: dal più dolce e leggero della mortadella Bologna, accompagnata al vino bianco, fino al più deciso, con i salumi calabri in versione piccante, abbinati al vino rosso (premiato con ‘tre bicchieri’ dal Gambero Rosso), passando per il salame Cacciatore e il prosciutto Toscano, in abbinamento ad un vino rosato. Anche i questionari distribuiti a fine serata, hanno raccolto giudizi positivi sia per i prodotti presentati, che per l’intera manifestazione, valutata come un’iniziativa interessante da replicare.

A Roma l’ultimo degli appuntamenti italiani del tour di Salumiamo® con Bacco, lo scorso 21 maggio. Nella splendida cornice della terrazza del Museo MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma), ha preso vita l’evento di chiusura della prima annualità del progetto Top of the DOP. Una serata nella quale gli ospiti, fra cui i giornalisti di testate e tv nazionali, hanno potuto degustare i salumi italiani al naturale in abbinamento ai vini selezionati per l’evento (Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e il Chianti Classico DOCG). A Roma, diversamente dalle prime tre tappe (Milano, Modena e Lecce), l’appuntamento è stato animato da una forte internazionalità, che ha valorizzato i salumi italiani attraverso creazioni inusuali.


La particolarità della tappa romana, infatti, è stata quella di avvicinare tre culture, tre stili di interpretazione dei salumi, con piatti che racchiudevano l’estro e la creatività dei tre chef ospiti: Christopher Boswell, americano dell’American Academy in Rome, Cristian Broglia, ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (PR) e il giapponese Hirohiko Shoda, star tv del programma ‘Ciao sono Hiro’ (in onda sul canale Gambero Rosso Channel – 411 di Sky) già capo chef al Ristorante Le Calandre di Alajmo (3 stelle Michelin).

Ai tre chef era stato chiesto di interpretare un salume e come previsto, le creazioni sono state all’altezza delle aspettative. L’americano Christopher Boswell ha proposto la ricetta Asparagi con salsa rustica e pancetta, a base di Pancetta Piacentina DOP; Cristian Broglia, in rappresentanza dell’Italia, ha proposto una creazione che ha chiamato A passeggio fra i colli bolognesi, una cialda farcita con crema di funghi porcini, guarnita da una fetta di Mortadella Bologna IGP e accompagnata ad una spuma di patate; infine il giapponese Hirohiko Shoda ha creato il poetico Prosciutto d’oro, un piatto che ha visto il Prosciutto di Modena DOP protagonista fra ingredienti insoliti - come i fiori eduli, cocomero e melone, gamberi rossi crudi - decorato con una foglia d’oro. Apprezzati dagli ospiti tutte le proposte dei tre chef, che hanno saputo abbinare gusto e creatività coi salumi.


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