Salame Cacciatore Dop cambia look e toglie i derivati latte

NEWS IVSI

16/10/2017

Il salame DOP più amato dagli italiani cambia nome: 'Cacciatore italiano Dop' è il nuovo nome del marchio del Consorzio

"Cacciatore italiano DOP". È questo il nuovo nome del marchio del Consorzio, che comparirà sulle etichette della denominazione protetta "Salamini Italiani alla Cacciatora" a partire da novembre. Una nuova etichetta e un processo di lavorazione che porterà, grazie a modifiche del disciplinare di produzione, all'eliminazione dei derivati del latte dagli ingredienti consentiti.

"Questa scelta - ha detto Lorenzo Beretta, presidente del Consorzio Cacciatore Italiano, nel corso dell'evento "Un panino per tutti i gusti" svoltosi a Milano con la partecipazione dello chef Max Mariola - ha l'obiettivo di offrire prodotti con uno standard qualitativo ancora più elevato, caratterizzato da una ricetta sempre più semplice e naturale, e di rispondere alle richieste dei consumatori con problemi d'intolleranza o allergia verso il latte e i suoi derivati. Il Salame Cacciatore potrà così essere gustato in tutta tranquillità anche da chi è toccato da questi tipi di intolleranze", ha sottolineato il presidente Beretta.


L'esigenza di definire in modo più riconoscibile e univoco le etichette della DOP era stata confermata da un'analisi effettuata proprio quest'anno dal Consorzio sul consumatore (effettuata dalla prestigiosa società Eurisko), dalla quale era emersa evidentemente la necessità di identificare la DOP in modo più chiaro e immediato, in particolare enfatizzando appunto l'italianità del prodotto. Ciò era importante considerato il contesto di mercato particolarmente confuso, affollato di prodotti concorrenti che - anche se non DOP - finivano spesso per essere identificati nell'immaginario collettivo come "cacciatorini".

Ci si è orientati su una scelta che si distingue per incisività e chiarezza e ciò nell'interesse in primis del consumatore, che in questo modo è meno esposto a rischi di confusione. "Nel restyling dell'etichettatura, i colori così incisivi, che richiamano l'italianità, vogliono dimostrare, anche in caso di export, la provenienza del prodotto", ha concluso il presidente del Consorzio Cacciatore Italiano.
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