2014: un altro record per le esportazioni di salumi italiani. Fatturato di 1,260 miliardi di Euro

NEWS DEL SETTORE

17/12/2014

Un buon risultato in termini di volumi e soprattutto in termini di valori, maturato in un contesto ancora caratterizzato dalla crisi e dall’ aumento delle barriere non tariffarie (USA e Russia).

Crescono anche nel 2014 le esportazioni italiane di salumi. Secondo ISTAT nel corso del 2014 il nostro export ha raggiunto quota 148.830 ton (+4,7%) per un fatturato record di 1,260 miliardi di euro (+6,3%) Un buon risultato in termini di volumi e soprattutto in termini di valori, maturato in un contesto ancora caratterizzato dalla crisi e dall’ aumento delle barriere non tariffarie (USA e Russia). Nel corso dell’anno si è mantenuto vivace anche l’import: +11,1% in quantità per 48.668 ton e +9,4% in valore per 192,7 milioni di euro.

Nonostante questo aumento, Il saldo commerciale del settore ha registrato un ulteriore importante incremento (+5,8%) per oltre 1 miliardo di euro. Le esportazioni del settore, in termini di fatturato, hanno mostrato un passo più veloce rispetto all’industria alimentare (+3,5%) e decisamente più brillante di quello del Paese che ha chiuso con +2%. “Dal 2008, nonostante gli effetti che la crisi economica ha avuto sull’economia reale e sui consumi, l’export di salumi ha sempre mostrato trend di crescita, rappresentando spesso la principale forza trainante del settore” – ha commentato Nicola Levoni, Presidente di Assica (l'associazione nazionale che rappresenta i produttori di carne e salumi in Italia). “L’obiettivo dell’industria alimentare da qui al 2020 è quello di portare il valore delle esportazioni a quota 50 miliardi, così come previsto dal piano strategico del governo.

È questo un impegno che condividiamo con il resto dell’industria alimentare e che il nostro settore - uno dei più rappresentativi del Made in Italy alimentare- intende perseguire con tutte le proprie forze” ha continuato Levoni. “Il nostro settore è ancora molto penalizzato dalle barriere non tariffarie. Assica si sta adoperando molto al fianco delle Istituzioni Italiane e comunitarie per aprire nuovi mercati a tutti i prodotti della salumeria e alla carne suina. In particolare sono molto attivi i canali con la Cina e gli Stati Uniti, Paesi nei quali recentemente abbiamo anche partecipato a Missioni del Governo.
Ma forti del lavoro svolto fin qui, guardiamo al futuro con ottimismo, sicuri che molti altri risultati arriveranno anche grazie all’attuazione del Piano Straordinario del Governo. Poter contare sul sistema Paese per noi è fondamentale, i risultati di quest’anno ne sono la prova evidente. Senza le penalizzazioni del 100% reinspection USA e l’embargo russo, solo per citare quelle più note, la crescita sarebbe stata ancora più solida e ampia” ha concluso il Presidente.

A questo link è possibile scaricare il comunicato stampa dettagliato di ASSICA, nel quale ci sono focus per Paese e per prodotto.
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