E’ tempo di Samba per i salumi italiani!

NEWS IVSI

25/09/2015

Parte la campagna promozionale dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani in Brasile. SalumiAmo Brasil: dal 28 settembre al 3 ottobre salumi protagonisti di un programma di promozione che si concentrerà a San Paolo e che coinvolgerà il pubblico brasiliano a più livelli.

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI), ente che opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici in Italia e nel mondo, tra pochi giorni porterà il suo know how in uno dei paesi più amati dagli italiani: il Brasile. Con la collaborazione e il contributo dell’agenzia ICE, dal 28 settembre al 3 ottobre sarà protagonista di un programma di promozione che si concentrerà a San Paolo e che coinvolgerà tantissimi target: dai giornalisti, ai foodies, dagli importatori ai buyer della grande distribuzione, dal canale horeca alle scuole di cucina. Un programma che ha visto coinvolti anche i social media, con la pagina facebook, instagram e la realizzazione del sito www.salumiamobrasil.com.br.


Non è la prima volta dell’IVSI in Brasile. Ci fu una prima campagna promozionale nel 1998, quando ancora esportare in questo Paese era considerato pionieristico. Da allora le esportazioni di salumi italiani verso il Brasile al 2014 sono più che raddoppiate in quantità e quasi triplicate in valore. Si è infatti passati dalle circa 305 tonnellate (per 2,2 milioni di euro) del 1998 alle 735 tonnellate per di 6,1 milioni di euro del 2014 (dati Assica - Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria). Questo incremento è particolarmente significativo se si considera che nel periodo dal 2001 al 2013 le esportazioni hanno conosciuto una fase difficile in seguito alla chiusura del mercato ai prodotti a breve stagionatura. Da questi numeri emerge quindi che i salumi piacciono molto ai nostri amici brasiliani. All’interno del comparto salumi, quelli più esportati sono i prosciutti crudi stagionati, la mortadella, i wurstel e altri insaccati cotti, i salami.

“La recente apertura (giugno 2014) del Brasile per i prodotti di salumeria stagionati almeno 30 giorni (salami, pancette, coppe, ecc.) ha consentito di ampliare la gamma dei salumi italiani esportabili in Brasile, contribuendo a stimolare gli investimenti in questo Paese” ha affermato Francesco Pizzagalli – Presidente di IVSI.

“In questo nostro viaggio cercheremo di diffondere le caratteristiche di qualità della salumeria italiana e le garanzie offerte dalla nostra filiera di produzione, puntando anche sulla differenziazione dai prodotti Italian sounding. Occorrerà far comprendere le differenze qualitative tra i nostri salumi e i prodotti locali o provenienti da altri Paesi in modo da competere adeguatamente con i produttori brasiliani o altri competitor” ha concluso Francesco Pizzagalli.

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Un Paese, il Brasile, ricco di tradizioni, amatissimo dagli italiani che in passato emigrarono in modo massiccio. Una popolazione di 202,3 milioni di cui 19,7 milioni risiedono nell’area di San Paolo (seguita da Rio con 11,6 milioni). Numerosa è la comunità italiana, quantificabile in 4,7 milioni di persone, e crescente è il flusso di turisti brasiliani in Italia, pari a circa 800.000 annui. (dati ICE- Istituto per il Commercio con l’estero).

Una nazione che in questi anni, pur vivendo una grave crisi economica, è riuscita ad aumentare il potere d’acquisto della classe media, che è passata negli ultimi dieci anni dal 38 al 60% e della classe ad alto reddito, dal 7 al 15% della popolazione totale. Questo aumento del potere d’acquisto ha permesso una maggiore possibilità di spesa i cui effetti sono visibili non solo nell’incremento degli acquisti nel settore dell’agroalimentare ma anche, e soprattutto, nel cambiamento del regime alimentare che, negli ultimi anni, ha visto un progressivo aumento nel consumo dei prodotti a base di carne, tra cui per l’appunto i salumi (dati ICE).

Il programma di promozione in Brasile è stato preceduto quest’estate da una visita che si è svolta a luglio, di una importante delegazione di giornalisti di San Paolo. Attraverso un tour mirato organizzato dall’IVSI e dall’Agenzia ICE, gli ospiti brasiliani hanno potuto conoscere alcune delle eccellenze gastronomiche italiane, i territori da cui questi prodotti derivano ed anche assaporare le migliori rappresentanze in ambito culturale e culinario che l’Italia può esprimere.


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