Area salute & benessere

Infanzia e adolescenza: tutta la bontà di crescere

Condividi la pagina:

Già dopo il primo anno di età è possibile nutrire il bambino con tutti gli alimenti, ma cucinandoli in modo semplice, possibilmente non fritti e non troppo conditi o salati. È, infatti, importante cominciare ad educare il bambino al gusto, facendogli assaggiare gradualmente e con moderazione diversi alimenti.
La dieta, ma questo vale per tutte le età, deve essere varia e in grado di fornire un adeguato apporto nutrizionale. Il bambino, in particolare, per crescere ha bisogno del giusto quantitativo di proteine, che si trovano in grande percentuale in carne e pesce, uova, formaggio e legumi.

In questa fase della crescita, non deve inoltre mancare il giusto apporto di vitamine (soprattutto la C, la D e il complesso B) e di sali minerali (come calcio, ferro e iodio). Anche durante l’adolescenza, periodo in cui i ragazzi crescono velocemente, i bisogni di energia e nutrienti sono molto elevati, in particolare riguardo a proteine, ferro, calcio e vitamine A, C e D, tutti importanti elementi che possiamo trovare nei diversi alimenti.

Un piccolo panino al prosciutto può comporre una merenda (140 kcal) semplice, digeribile e ricca di tutti i nutrienti necessari alla crescita

È quindi importante abituare da subito i ragazzi ed un’alimentazione che comprenda il maggior numero di prodotti possibile, ben alternati durante la settimana e suddivisi in 5 pasti quotidiani, che comprendano, oltre a pranzo e cena (i due pasti principali), una nutriente colazione e due spuntini: uno a metà mattina ed uno nel pomeriggio.
Salvo particolari patologie tutti i salumi possono essere dati a bambini e ragazzi, in particolare nei pasti principali, oppure come componente di nutrienti merende. Ciò vale, seppur con qualche precisazione, anche per i bambini in sovrappeso o quelli obesi, il cui numero è in aumento anche nel nostro Paese. I risultati di una recente indagine ministeriale confermano, infatti, nei bambini italiani, l'elevata incidenza del sovrappeso, associata a cattive abitudini alimentari e ad uno stile di vita sedentario.

Anche in questi casi i salumi potranno entrare nell’alimentazione, come secondo piatto o merenda; per non eccedere nelle calorie, basterà scegliere quelli meno grassi come il prosciutto, meglio se sgrassato, oppure la bresaola, ma anche la mortadella o lo speck. In particolare, un piccolo panino con una fetta di prosciutto, a scuola o a casa, può rappresentare una buona merenda che, se paragonata alla composizione delle più diffuse “merendine”, appare ben più ricca dei nutrienti necessari: proteine nobili, sali minerali e vitamine, soprattutto la B12, necessaria per la crescita e lo sviluppo cognitivo. Inoltre, il panino con il prosciutto non ha più di 140 kcal, quindi, meno di un cornetto con la confettura!